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CHEESE 2019, a Bra la fiera dedicata al mondo dei formaggi

CHEESE è la fiera organizzata da Slow Food e la Città di Bra dedicata al mondo dei formaggi a latte crudo e dei latticini.
Si terrà in tutta la città di Bra dal 20 al 23 settembre 2019.

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Ogni due anni torna a Bra l’importante fiera, organizzata da Slow Food e la Città di Bra, dedicata al mondo dei formaggi a latte crudo e dei latticini.

Di cosa stiamo parlando? Di CHEESE 2019, la biennale che porta nella famosa città piemontese tutte le eccellenze del mercato caseario. Si tratta di un evento internazionale di grande importanza che richiama visitatori da tutto il mondo.

Merito sicuramente del contatto diretto con i produttori, ma anche dei numerosi punti di riflessione sull’intera filiera, dall’animale al prodotto finito.

Come ogni due anni, anche questa edizione è focalizzata su di un tema principale: naturale è possibile. Ci si concentrerà quindi sull’importanza dei prodotti realizzati senza ingredienti di sintesi (non solo formaggio, anche vino, pane e salumi) e sul loro effetto benefico sul gusto, sulla nostra salute e su quella dell’ambiente.

Abbiamo ancora poche informazioni riguardo a CHEESE 2019, ma eccoti quelle essenziali.

Tutte le info per partecipare a CHEESE 2019

Dove e quando

La fiera si terrà in tutta la città di Bra dal 20 al 23 settembre 2019.

Chi può partecipare

L’evento è gratuito e aperto a tutti.

Come arrivare

_ Treno: i luoghi dell’evento sono vicinissimi alla stazione di Bra. Consulta il sito di Trenitalia per trovare il treno migliore per te;
_ Auto: dalla A6 Torino-Savona uscita Marene Cherasco, direzione Bra;
dalla A21 Torino-Piacenza uscita Asti Est; immettersi poi sulla A33 Asti-Cuneo, direzione Alba, e poi proseguire per Bra.

Dove dormire

Bra non è una grande città, quindi i posti letto disponibili vicini al luogo dell’evento sono limitati. Ti consigliamo pertanto di organizzare per tempo il tuo soggiorno.

***Presto altre informazioni***

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Beatrice Vernocchi
Chief executive officer: “…erbacipollina rappresenta per me la possibilità di affiancare e valorizzare il “saper fare italiano” delle tante straordinarie realtà del mondo del food che ogni giorno si impegnano e competono sui mercati…”

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