(Articolo)

Ambiente e salute determinano il cibo del futuro

Di Beatrice Vernocchi

Anche dopo il lockdown il cibo resta centrale nella vita degli italiani e ne testimonia i nuovi stili di vita. Territorio, salute, tradizione e sempre di più l’ambiente sono i valori che guidano le scelte alimentari. Se quella mediterranea è ancora il riferimento culturale dominante, in quell’alveo convergono e si ricompongono in maniera più o meno fluida sistemi valoriali e preferenze di consumo differenti. Bio e veg, gourmet e iperproteici, flexiteriani e nocarbs. Ma è la sostenibilità e l’attenzione al clima la cultura alimentare emergente.

La pandemia e il rapporto con il cibo

Dopo essere stato il centro della loro comfort zone nei lunghi mesi della pandemia, il rapporto degli italiani con il cibo cambia ancora e si fa più consapevole del ruolo fondamentale che esso ricopre per il benessere personale, ma anche del contesto sociale e ambientale in cui viviamo.

A testimoniarlo sono i dati: un italiano su due dichiara di aver cambiato abitudini alimentari nell’ultimo anno e ben 4 su 10 dichiarano di essersi indirizzati verso un’alimentazione più sana ed equilibrata.

L’evoluzione delle identità alimentari

Queste nuove abitudini alimentari hanno portato a una nuova mappa delle culture e delle identità alimentari in cui gli italiani si riconoscono. Rimane la forza della tradizione alimentare del Paese e il forte legame alla dieta mediterranea, ma nonostante ciò un italiano su 5 non si riconosce in alcun stile alimentare e non trova riferimenti culturali per la propria alimentazione. Queste persone assegnano al cibo valori ulteriori, oltre il mero ruolo di nutrimento per il corpo e, nella maggioranza dei casi, tende a massimizzare il risparmio per disinteresse o impossibilità di fare altrimenti.

Le previsioni di acquisto future

Tirando le somme, il riferimento valoriale che emerge con maggiore nettezza è la consapevolezza che le proprie scelte alimentari esercitano sul contesto sociale e ambientale di riferimento. Peraltro, le previsioni di acquisto per il prossimo anno sono coerenti con questa nuova mappa del cibo: dopo gli acquisti di prodotti in promozione fondamentali per salvaguardare il budget familiare, gli italiani prevedono di aumentare soprattutto gli acquisti di quelli 100% italiani, locali e a km zero, biologici e sostenibili.

Da sottolineare dunque che….

La dieta mediterranea, è uno dei regimi più sostenibili in termini ambientali.

Chi mangia mediterraneo, oltre ad avere una dieta salutare, ha infatti un impatto ambientale ridotto rispetto a chi adotta altri stili alimentari. Ad esempio, seguire una dieta mediterranea fa risparmiare 14 kg di CO2 equivalente, 6.000 litri di acqua e ben 172 mq di suolo rispetto ad una dieta iperproteica.

(L’autore)

Beatrice Vernocchi

(Daily Food News)

Insight food in casella, ogni mattina.

La sintesi quotidiana di Erbacipollina per chi lavora nel food & beverage. Una notizia che conta, la nostra interpretazione verticale, un'azione concreta. Cinque minuti ogni mattina alle 08:00, dal lunedì al venerdì.

Iscriviti al Daily Food News