(Chi siamo)
Agenzia di marketing Food & Beverage.
Erbacipollina è un'agenzia di marketing e comunicazione che dal 2010 lavora soltanto nel Food & Beverage. È nata a Imola, dove ha ancora l'headquarter. Oggi ha tre sedi, Imola, Roma e Milano, con quaranta professionisti tra core team e collaboratori stabili.
(Storia)
Tutto è cominciato da un pacco di pasta.
Erbacipollina nasce nel 2010, a tavola, in un ristorante al centro di Imola. Attorno a quel tavolo c'erano Beatrice Vernocchi, Roberto Maiolini, uno chef stellato e alcuni amici sommelier che il cibo e il vino li conoscevano davvero.
Beatrice arrivava da una lunga esperienza in agenzie di comunicazione e marketing generaliste, Roberto dal mondo del digital. Il mestiere di agenzia lo avevano già in mano, costruito su categorie che con il cibo non c'entravano niente. Al food ci arrivarono con quello.
A far scattare tutto fu un pacco di pasta. L'ennesimo pack senza identità, incapace di dare valore a un prodotto che meritava di più. Restò in mezzo al tavolo per tutta la sera.
Il discorso partì da lì e non si fermò più. Chi era seduto attorno a quel tavolo il food lo conosceva da dentro, chi lo cucinava, chi lo produceva, chi lo comunicava. Ognuno vedeva lo stesso problema da un'angolazione diversa. Bastava guardare fuori dall'Italia per mettere a fuoco cosa mancava.
Nel 2010 il confronto era impietoso. Nelle identità visive anglosassoni e nordiche di quegli anni il prodotto emergeva. Attorno aveva pulizia, spazio, una gerarchia leggibile. Quella sobrietà rendeva il valore visibile invece di soffocarlo. Sulle nostre confezioni invece si accumulava tutto. Il vessillo, la medaglia, il richiamo alla tradizione, il campo di grano sul fondo, il font che imita la scrittura a mano. Un pack che dice tutto insieme e non fa vedere niente.
Quello che emerse quella sera fu una propensione comune, dare nuova vitalità ai brand del food italiano a partire da come si presentano. Un prodotto fatto bene, con dentro una storia vera, che davanti a chi doveva sceglierlo valeva meno di quello che era.
Da lì la scelta e la scommessa, aprire un'agenzia di comunicazione e marketing dedicata soltanto al Food & Beverage. Nel 2010 in Italia non esisteva un'altra agenzia verticale sul food. I colleghi delle agenzie generaliste la giudicarono una pazzia. Rinunciare a ogni altro settore era considerato insostenibile. Il ragionamento però era semplice. Per capire a fondo un settore bisogna viverlo tutto l'anno. Per viverlo tutto l'anno bisogna smettere di fare altro.
Oggi quella pazzia è diventata la nostra competenza. Nessun comparto collaterale, nessun cliente preso fuori settore per riempire il fatturato. Un solo mercato, una sensibilità costruita progetto dopo progetto.
(Posizionamento)
Il nome dice il mestiere.
L'erba cipollina è l'ingrediente che uno chef usa per valorizzare un piatto nel gusto e nell'aspetto insieme. Con un gesto solo lavora sulla sostanza e su come quella sostanza si presenta. Fa la differenza tra un piatto buono e un piatto che qualcuno ricorderà.
Una marca food funziona allo stesso modo. Vale per quello che è e per quello che riesce a far capire di sé. Le due cose non si separano senza perderci. Un prodotto eccellente che nessuno riconosce resta un prodotto. Prima o poi comincia a parlare solo il prezzo.
Abbiamo scelto questo nome nel 2010. Da allora è rimasto la definizione più breve di quello che facciamo.
(Posizionamento)
Tutta la comunicazione di una marca food.
Abbiamo analizzato mercati, ascoltato produttori, girato punti vendita, assaggiato prodotti, studiato consumatori. Lavoriamo sul posizionamento, sul packaging, sul tone of voice e sui canali, perché il valore di una marca non vive in un solo punto e deve essere riconoscibile ovunque.
Siamo consulenti, non esecutori. Quando il nostro parere diverge dal brief lo diciamo, con i dati che abbiamo a sostenerlo.
(Posizionamento)
Le persone.
In agenzia oggi siamo quaranta, tra core team e collaboratori stabili. Del food e del vino italiano siamo conoscitori prima ancora che professionisti. Quando parliamo di un prodotto sappiamo di cosa stiamo parlando.
Quando entra un cliente nuovo la prima cosa che chiediamo è di provare le linee di prodotto su cui dobbiamo lavorare. Prima di chiederci come si racconta un prodotto vogliamo sapere com'è fatto, con che materia prima, che gusto ha, come si abbina. Per noi quella conoscenza diretta è la base del lavoro, non un passaggio in più.
Il tavolo attorno a cui questa agenzia è nata nel 2010 non se n'è mai andato. Cambiano solo le cose che ci finiscono sopra. Il problema più grande di chi lavora qui restano i chili di troppo, se ti fai prendere la mano.
(Posizionamento)
Sensibili al cibo, ma razionali fino all'ossessione.
Ci commuoviamo davanti a una ricetta di famiglia. Trenta secondi dopo chiediamo i dati di sell-out. Le due cose convivono benissimo. Il food è memoria, territorio e identità. Nello stesso momento è una categoria con una rotazione, un prezzo e un buyer che decide se un prodotto entra o resta fuori.
Una sensibilità senza numeri resta un'opinione. I numeri senza sensibilità non hanno mai assaggiato niente.
(Posizionamento)
Verticali sul Food & Beverage italiano.
Il food italiano in superficie cambia ogni giorno. Cambiano gli ingredienti di tendenza, i materiali del packaging, i claim nutrizionali, le formulazioni di prodotto. Nelle fondamenta cambia molto più lentamente. Lì restano le ricette tramandate, la riconoscibilità di una marca, la fiducia costruita nel tempo, il gesto d'acquisto che si ripete in GDO e passa da una generazione all'altra quasi senza accorgersene.
Il nostro lavoro è stare esattamente in quel punto, tra ciò che cambia e ciò che deve restare. Capire quali innovazioni fanno crescere un brand senza snaturarlo. Riconoscere quali segnali anticipano una trasformazione reale invece di essere mode destinate a scomparire con la stagione che le ha generate.
Filtrare richiede esperienza di settore. La nostra Food Sensitivity nasce da lì, dal calendario del food italiano, dalle conversazioni con i buyer della GDO, dai confronti con i product manager, dalle riunioni con le aziende che ogni giorno trasformano materie prime, competenze e tradizione in prodotti che entrano nelle case delle persone.
(Numeri)
La nostra dimensione, in cifre.
16
anni di verticalità sul Food & Beverage, dal 2010.
200+
brand del food italiano.
40
professionisti tra core team e collaboratori stabili.
3
sedi, Imola (headquarter), Roma e Milano.
(Brand a sistema)
Una selezione dei brand che seguiamo.
Dal 2010, una libreria di partnership lunghe. Brand della GDO, marchi del beverage, eccellenze regionali. Ognuno con un percorso di cinque stagioni o più. Cambia solo l'attacco, "Sedici anni di lavoro condensati in" diventa "Dal 2010,". Il resto resta tuo.











