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Materiale POP


Catturare l'attenzione al primo sguardo quando il tuo prodotto è in mezzo a tanti altri ti fa senza dubbio vendere di più. Ecco perché questo tipo di materiali è così importante!

Nelle 4 P del marketing vi è la Promozione, obiettivo del Below the Line. Ecco perché parliamo di materiale POP.

Partiamo dal significato letterale: P.O.P. significa Point of Purchase (punto di acquisto). È quindi più chiaro che quando parliamo di materiale POP ci riferiamo ai materiali di comunicazione e promozione che utilizziamo per e sul punto vendita.

Sono considerati materiali POP gli espositori, le insegne, le vetrofanie, i box pallet, ecc. Questi materiali si differenziano poi in push, cioè quelli che contengono e portano il prodotto, e pull, che comunicano qualcosa sul prodotto. Inoltre, possono essere durevoli oppure no, in base ai materiali dei quali sono costituiti e alla loro funzione.

Questi materiali si distinguono ulteriormente in display e non display. I primi sono tutti quei materiali che troviamo sullo scaffale, mentre i secondi sono quelli che non stanno a scaffale (ad esempio l’espositore da terra).

I materiali POP sono considerati veri e propri strumenti di food marketing. Il loro scopo primario è quello di emozionare e coinvolgere il consumatore nel momento in cui questo si trova nel punto vendita e sta per decidere cosa acquistare.

Attraverso l’esposizione strategica del prodotto, la maggiore visibilità e la messa in evidenza del brand, il materiale POP incentiva l’acquisto d’impulso, non pianificato.

Come fa il materiale POP a conquistare il consumatore?

  • dando riconoscibilità e visibilità ad un brand;
  • dando visibilità a uno specifico prodotto;
  • informando il consumatore su novità di prodotto e sulle promozioni del momento.

Per creare materiali funzionali è importante studiare il punto vendita nel quale verranno utilizzati, identificare la comunicazione che si vuole veicolare e scegliere i formati più appropriati. Il materiale POP è abitualmente utilizzato sia nei punti vendita della grande distribuzione organizzata (GDO) che nei piccoli negozi specializzati.

Quali sono i materiali POP realizzabili nel food marketing?

  1. Espositori (da terra, da banco, box pallet): elementi contenitivi del prodotto che possono avere diverse dimensioni in base al punto nel quale vengono posti: su un banco, alla fine di uno scaffale con riempimento verticale, sul pavimento. Contengono il prodotto e fanno comunicazione attraverso la loro stessa struttura;
  2. Totem: elemento verticale che solitamente non contiene un prodotto ma può contenere materiale informativo. È ben visibile anche a distanza ed essendo tridimensionale favorisce la comunicazione da varie direzioni;
  3. Banner (o Roll-Up): è un cartellone arrotolabile in verticale;
  4. Desk per le promozioni: sono i banchetti usati dalle promoter per fare degustazioni, fornire gadget o materiale informativo. Sono materiali di cartotecnica, montabili direttamente sul punto vendita, che possono avere al loro interno un piccolo spazio magazzino;
  5. Isole: dei veri e propri allestimenti scenografici presenti nei punti vendita iper della GDO e contengono diversi box pallet;
  6. Cartelli da banco o da vetrina: ossia dei cartelli che posano sul banco del punto vendita oppure, in base alle dimensioni, studiati per l’utilizzo come materiale da vetrina;
  7. Crowner: cartonati utili a incorniciare il prodotto sia sullo scaffale che negli espositori;
  8. On shelf display: cartellini display che vengono messi a scaffale per dare visibilità a un prodotto rispetto agli altri;
  9. Stopper e pendolini: piccoli cartelli posti sulle guide porta-prezzo a scaffale.

I tuoi prodotti non comunicano nel modo giusto all’interno dei negozi? Allora ti serve del materiale pop migliore!