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Export agroalimentare dei prodotti italiani: nel 2018 continua il trend positivo

in Food Trend

l'export agroalimentare dei prodotti italiani

Dopo i numeri record del 2017, continua la crescita dell’export agroalimentare italiano.

Se l’export agroalimentare aveva fatto segnare numeri record nel 2017, non si può dire che il 2018 sia iniziato in tono minore. I dati ISTAT relativi ai primi mesi di quest’anno, infatti, hanno fatto rilevare ulteriori incrementi rispetto allo stesso periodo del 2017.

Ma partiamo dal principio. Il 2017 è stato un anno a dir poco eccezionale per l’export agroalimentare italiano: i prodotti del nostro paese esportati nel resto del mondo hanno infatti generato un valore di oltre 41 miliardi di euro (+7% rispetto al 2016). A sostenere questo grande incremento è stato soprattutto l’export verso Giappone (+42%), Russia (+24%), Cina (+14%), Spagna (+13%) e Francia (+8%).

Alla performance molto positiva delle vendite oltre i confini nazionali ha contribuito in maniera sostanziale l’industria alimentare, che rappresenta l’83% del totale e che ha fatto segnare un incremento del 7,5%. È risultata invece più moderata la crescita dell’export del comparto agricolo che ha registrato un + 3,4% rispetto al 2016.

Un grande risultato ottenuto dalle grandi e piccole aziende del nostro paese che hanno deciso di volgere lo sguardo verso il mercato globale, sempre più attento al Made in Italy alimentare. E non è certo solo la pasta a essere protagonista di questo trend, si parla anche di salumi, carne, formaggi, derivati del pomodoro e tantissimi altri prodotti, talvolta trainati anche dalle nuove norme sulle etichettature (vedi quella sulla pasta), che contribuiscono a valorizzare la provenienza dei prodotti.

Anche nei primi due mesi del 2018 l’export agroalimentare Made in Italy vola, facendo registrare un aumento complessivo dell’11,4% rispetto all’anno precedente, arrivando a quota 6,3 miliardi di euro. I dati Istat rivelano in particolare un incremento delle vendite verso gli Stati Uniti (+6%) e la Francia (+5,6%). Un trend che le aziende italiane del food & wine non possono non cogliere. Ma per farlo c’è bisogno di sfruttare al massimo le leve di marketing e di fare comunicazione anche a livello internazionale, partecipando alle grandi fiere mondiali, ma anche mettendo in atto altre azioni strategiche, dall’internazionalizzazione dei social media alle attività in store all’estero, alla realizzazione di siti web multilingua.

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il report sull'export dell'agroalimentare italiano

1 Commenti
  • “Talent for Food”, come unire le aziende dell’agroalimentare con i nuovi stili comunicativi – Erbacipollina | Agenzia Food Marketing
    Rispondi
    settembre 24, 2018

    […] crescita per la produzione e l’export di prodotti agroalimentari italiani (come puoi scoprire nel nostro articolo dedicato). Solo nel 2017 l’export legato al food&wine ha raggiunto i 41 miliardi di euro (+7% rispetto […]

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