logo

Come sta andando l’ortofrutticolo in Italia? Qualche dato

in Food Marketing

Quando si parla di food in Italia, il mercato dell’ortofrutticolo è quello che segna i risultati più interessanti. Con una crescita dell’11% tra il 2013 e il 2017, è questo uno dei primi mercati che ha saputo cogliere e soddisfare i nuovi grandi trend di domanda: salute e benessere.

Ecco perché sempre più aziende decidono di investire in questo campo o introdurre nuove linee. Ma prima di addentrarci nello specifico, è bene specificare cosa si intende quando parliamo di ortofrutticolo.

Il mondo dell’ortofrutticolo

Banalmente parlando, si tratta della frutta e della verdura. Ma è a seconda di come questa viene lavorata (o non lavorata) che questo settore viene suddiviso in differenti gamme.

I gamma
Si tratta dei prodotti freschi e interi, ovvero che non hanno subito nessun tipo di lavorazione.

II gamma
Sono i prodotti venduti in barattolo, come sott’oli, e sott’aceti, sterilizzati e pastorizzati.

III gamma
Consiste in frutta e verdura congelata e surgelata.

IV gamma
Una delle gamme più in crescita. Si tratta di frutta e verdura fresca, lavata, tagliata e confezionata.

V gamma
Frutta e verdura semilavorata, già cotta, confezionata e pronta per il consumo.

Interessante sono i continui dati positivi che riguardano la IV gamma, che nel primo semestre (rispetto allo stesso periodo del 2017) sono aumentati del 5,2% nel volume e del 4,5% nel valore.

Molte infatti sono le aziende che stanno investendo capitali in questo campo, così da entrare in una fetta di mercato redditizia e in forte aumento.

E l’ortofrutta biologica?

Oltre alla IV gamma, anche il biologico traina l’intero comparto. Complici sicuramente i nuovi trend di consumo che, come detto all’inizio, riguardano per lo più salute e benessere. Ecco quindi che si cercano prodotti più sani e nutrienti, coltivati in modo sostenibile. Interessante anche l’aumento dei “senza” ovvero quei prodotti privi di un determinato elemento (per esempio “senza zucchero”, “senza glutine” ecc.).

Tornando a parlare di biologico, ci torna molto utile una ricerca di Nomisma che analizza il profilo del consumatore che acquista ortofrutticolo bio.

I canali d’acquisto

Dove acquistano frutta e verdura biologica i consumatori? Dall’analisi emerge che i supermercati e ipermercati sono ancora al primo posto (43%) a cui segue l’acquisto direttamente dal produttore, in negozi specializzati, piccoli negozi e discount. Ancora bassa (ma in crescita) la percentuale di chi si affida a Internet per acquistare questa tipologia di prodotti.

i canali d'acquisto dell'ortofrutta biologica

Profilo del consumatore

Chi acquista frutta e verdura biologica? Secondo la ricerca molto dipende dallo stile alimentare generale. Segue poi il reddito (più è alto più salgono i consumi), il titolo di studio e l’istruzione (anche in questo caso più il livello è alto, più crescono i consumi). Importante anche la situazione lavorativa e quella familiare.

Criteri di acquisto

Anche i criteri che utilizzano i clienti al momento dell’acquisto sono molto importanti per definire meglio gli andamenti del mercato e profilare la domanda. Ecco allora che al primo posto vediamo la stagionalità, seguita poi dall’origine, dal prezzo e infine l’aspetto.

Detto questo, il mercato dell’ortofrutta italiano è in continua crescita ma c’è ancora molto da fare, soprattutto sul lato comunicazione e marketing. Solo con questi due strumenti di può fare davvero molto di più. Continua a seguirci per comprendere meglio questo mercato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Campo obbligatorio