Da Ebay ad Amazon l’e-commerce di food è sempre più di tendenza nel 2015

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Il 2014 è stato segnato da alcune grosse novità che riguardano il commercio online per il settore enogastronomico: due colossi come eBay ed Amazon si sono lanciati proprio nel settore del food & wine.

Il primo con eBay Gusto, nuova sezione della piattaforma con più di 265 mila prodotti enogastronomici, lanciata alla fine dello scorso ottobre, il secondo con Amazon Fresh, servizio di vendita e consegna in poche ore di prodotti alimentari freschi (non ancora disponibile in Italia), e con Taste It, un negozio del cibo made in Italy creato dalla società ExportUsa su Amazon per vendere agli americani prodotti alimentari italiani.

Un ampliamento di attività che dimostra quali siano le tendenze economiche di questo 2015 appena iniziato: l’e-commerce è in grande aumento, soprattutto per quanto riguarda i prodotti enogastronomici.

Questa tesi è avvalorata sempre di più anche dalle istituzioni preposte alla definizione delle tendenze 2015 dell’economia. Secondo i siti americani Mashable e VentureBeat, ad esempio, le start-up della tecnologia catturano l’attenzione dei venture capitalist e fra le 10 con più alto potenziali di sviluppo ce ne sono diverse che hanno come oggetto del commercio proprio i prodotti alimentari.

Il report di fine 2014 di Nomisma (società di studi economici), dedicato ai Consumi Alimentari in Italia e all’Estero, ci dice in sostanza che cresce la domanda alimentare a livello internazionale e che l’export traina l’agroalimentare nazionale. Inoltre va posta grande attenzione al biologico, che ha fatto segnare un +84% dei consumi nel periodo 2007-2014, e ai prodotti gluten free (+34% nel periodo 2011-2013).

Secondo il “Rapporto Consumi e distribuzione”, redatto da Coop in collaborazione con Ref Ricerche e Nielsen, l’e-commerce ha fatto segnare nel periodo natalizio una crescita quasi del 30% e dai 14 miliardi del 2014 ci si attende che triplichi nei prossimi 5 anni.

Per Phil Lempert le principali tendenze 2015 parlano chiaro: crescita dell’e-commerce e preferenza per gli alimenti artigianali.

Quali conclusioni trarre da queste considerazioni?

Se è vero che in Italia la situazione della tecnologia e dell’approccio al commercio online tende ad essere sempre un passo indietro rispetto agli altri paesi occidentali, è anche vero che l’export funziona benissimo, soprattutto per quanto riguarda il food Made in Italy.

Vale quindi la pena per gli imprenditori del settore valutare la possibilità di cominciare a vendere online i propri prodotti, rivolgendosi anche (anzi soprattutto) ai mercati esteri, consci del fatto che per avere successo in questo tipo di attività è necessaria una chiara strategia di marketing, comunicazione e distribuzione.

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