Online advertising: come si muove l’Europa

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Quali sono i trend dell’online advertising in Europa? Come sta cambiando questo mercato?

In occasione del ciclo di conferenze Business Meets Digital – organizzato nell’ambito del Digital Festival – sono stati presentati per la prima volta in Italia i nuovi dati degli investimenti pubblicitari online in Europa.

I dati provengono dallo studio condotto ogni anno da IAB Europe, che divide l’online advertising in 3 macro aree – Display (campagne pubblicitarie sui siti web), Search (campagna di posizionamento sui motori di ricerca) e Classifieds (inserimento di annunci pubblicitari in directories tematizzate) – e sono il frutto di una ricerca condotta in 26 paesi europei.

Il primo dato da mettere in evidenza è il totale degli investimenti nell’online advertising in Europa nel 2013: 27,3 miliardi di euro, ovvero +11,9% rispetto all’anno precedente. Lo scenario europeo evidenzia la capacità del Display Advertising (valore totale nel 2013 9,2 miliardi di euro) di crescere maggiormente rispetto alle altre categorie di investimenti pubblicitari digitali, frutto probabilmente anche del grande appeal che ha il mobile (+128,5% rispetto al 2012), in particolare nei paesi occidentali.

Quello che ci si aspetta per i prossimi anni è una crescita trainata appunto dal mobile (smartphone, tablete e smart TV), con un numero di dispositivi connessi che, nel 2020, nel nostro continente potrebbero arrivare ad essere 2 miliardi.

Questi sono dati senza dubbio positivi, perché dimostrano che i mercati (almeno in certi ambiti) ricominciano a muoversi, e che le aziende riprendono a investire in pubblicità, puntando, giustamente, sul mezzo più moderno e con maggiori possibilità di sviluppo, il web (mentre la pubblicità sugli altri media è stabile o in calo). È un trend di cui devono tener conto tanto le aziende che vogliono guadagnare visibilità, quanto le piattaforme che vendono spazi pubblicitari.

Per quanto riguarda la situazione italiana, gli investimenti pubblicitari complessivi nel 2013 hanno fatto registrare una flessione del 12,3% (dati Nielsen), mentre l’online advertising è cresciuto, passando da 1,5 a 1,7 miliardi di euro (dati IAB Europe). Social media, video, rich media e mobile internet sono stati i fattori trainanti, in Italia come nel resto d’Europa.

Bisogna aggiungere che a quanto pare il trend degli investimenti pubblicitari complessivi in Italia appare positivo per il 2014. Dopo anni di discesa, e nonostante un ini l primo dato da metterzio dell’anno non positivo, “Le nostre stime mostrano un 2014 vicino alla parità, con la lancetta degli investimenti che dovrebbe tendere verso il segno positivo”, affermava qualche mese fa Alberto Dal Sasso, advertising information services business director di Nielsen.

Infine un piccolo focus sul nostro mercato di riferimento, quello del food & beverage. Secondo quanto affermato da Simona Zanette (amministratore delegato di Alfemminile Srl, che ha presentato la ricerca sull’online advertising al Digital Festival) “Storicamente erano le tlc, le auto e la finanza a investire sulla rete, ma ora stanno arrivano grandi investitori dall’alimentare alla cosmetica”. Mentre Dal Sasso, nel suo report di febbraio, sottolineava come “Internet, relativamente al perimetro attualmente monitorato, chiude il periodo gennaio-febbraio a – 6,3% rispetto allo stesso periodo del 2013, seppur con una crescita importante per gli Alimentari (che fanno segnare un +77%)”.

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