Il Marketing del Miele

Mielizia

Case history di successo: MieliThun e Mielizia

Qualche anno fa non ci si pensava nemmeno. Ora invece il marketing delle aziende produttrici di miele – almeno di alcune – è diventato una case history da studiare.

Mi riferisco in particolare a due aziende che hanno un target differente, ma che hanno sviluppato strategie di marketing e comunicazione di grande successo, che hanno cambiato il volto di questo piccolo settore dell’agroalimentare: MieliThun e Mielizia.

Queste due realtà dimostrano come sia possibile valorizzare i prodotti food (anche quelli apparentemente banali come il miele) attraverso strategie opportune e azioni di mktg mirate: per arrivare a valorizzare un prodotto alimentare bisogna creare nuovi concetti di prodotto, idee brillanti e innovazioni (di packaging o di utilizzo del prodotto).

Il miele è un prodotto indifferenziato, per il quale nessuno aveva mai realizzato una vera innovazione. MieliThun e Mielizia sono invece riusciti a dare una svolta al settore, riuscendo ad aumentare il valore del prodotto, a creare nuove occasioni di consumo e di conseguenza ad aumentare le vendite.
Che cosa hanno fatto in concreto queste aziende? Hanno sviluppato il proprio brand (creazione di un logo, unione di valori come la qualità, il design, la tracciabilità), hanno innovato il packaging (es. squizable Mielè di MieliThun o bustina bar di Mielizia), hanno creato nuove occasioni di consumo attraverso il packaging, la nuova comunicazione e gli altri elementi di innovazione: è il caso per esempio del grande lavoro di diffusione della cultura del miele svolto da entrambe le aziende (MieliThun soprattutto con i “quintessenza” e i percorsi sensoriali, Mielizia con i mieli biologici con la “carta d’identità” e con l’ampio spazio dedicato agli apicoltori membri della cooperativa che dà vita a Mielizia).

Thun ha puntato tutto sulla qualità, sul concetto di cru (i mieli quintessenza), i percorsi sensoriali… hanno inoltre lavorato molto con la newsletter per fidelizzazione del cliente e hanno saputo creare piccoli eventi di spicco (es. gli Honey Park) anche all’interno di grandi manifestazioni come il Salone del Mobile o il Salone Internazionale del Gusto.
Mielizia ha puntato alla grande distribuzione e ai bar. Con la creazione di un consorzio di piccoli produttori (dediti all’agricoltura biologica) e con lo sviluppo di un progetto in collaborazione con Libera Terra (il marchio per le produzioni biologiche sulle terre liberate dalla mafie) hanno arricchito il prodotto con importanti valori etici. Interessante poi lo spazio dedicato ai punti vendita Mielizia- Alce Nero – Libera Terra.

MieliThun e Mielizia, quindi, pur avendo posizionamenti diversi, hanno lavorato nella medesima direzione, quella dell’innovazione e della differenziazione per aumentare il valore di un prodotto apparentemente indifferenziato. E le brillanti strategie sono state premiate dal successo dei prodotti.

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