Ladurée

laduree

Ladurée

La prima volta che ho conosciuto questo marchio è stato qualche anno fa a Parigi, sugli Champs Élysées. Sono stata attratta dal furgoncino verde pastello con quel logo elegantissimo color oro, così raffinato, chic e snob, proprio alla francese (ma come sono fighi!!!) e da quel momento è iniziato il mio amore per Ladurée.

Non impazzisco per i loro macarons (dolcetti a base di meringa estremamente alla moda da qualche tempo a questa parte), così colorati e ben esposti, ma adoro l’azienda per la bravura nell’esposizione dei prodotti, nella creazione di emozioni dietro un dolcetto neanche chissà così complicato da realizzare, al quale tuttavia hanno saputo conferire un fascino che definirei irresistibile per l’immagine e la chiccheria.

Ladurée macarons
Che emozione uscire da Ladurée in centro a Milano (di fronte all’altro tempio della gastronomia, Peck) con una mini-shopper super elegante contenente una mini-scatola con 6 macarons assortiti, scelti in base al tuo gusto, avvolti da una velina e con allegato un foglietto che indica le collezioni permanenti e quelle stagionali!

Per non parlare delle diverse scatole colorate, tutte sui toni pastello, troppo eleganti e distintive (brand identity a 1000), la linea make up gourmandise, come l’ha definita Vogue, e il libro edito dalla Luxury Books, da tenere assolutamente il libreria!

È evidente il savoir-faire francese nel creare emozioni legate al cibo. Hanno una capacità unica nel valorizzare l’arte della cucina e della pasticceria. Sanno creare vere e proprie shopping experience, emozionalità e raffinatezza come noi italiani ancora non siamo in grado di trasmettere. E non per fare la nazionalista, ma non vorremmo mica paragonare una pasta di mandorle, una crema spalmabile al pistacchio di Bronte o un amaretto a un macaron??? Dove la mettiamo l’intensità dei profumi e dei sapori? Saranno meno colorati ma l’esperienza sensoriale non ha limiti!

Allora forza, iniziamo a sognare e a far sognare con la creazione di prodotti e negozi che vendano tale poesia, non solo prodotti eccellenti dal punto di vista organolettico!

Un appello a tutti i pasticceri italiani: non riusciamo a creare una moda e una tendenza come hanno fatto i francesi con i macarons e i newyorkesi con le cupcakes?

www.laduree.com
www.luxurybooks.it/Laduree-Dolce

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