Food e-commerce: i 5 motivi che spingono sempre più ad acquistare online

Food E-commerce Fatturato Italia 2013

Foodies, gourmet, gastrofanatici o fruitori di programmi televisivi, libri e blog: sempre più il cibo e l’enogastronomia sono al centro dell’attenzione.

Si rafforza il desiderio di mangiare bene, assaggiare le eccellenze tipiche di un luogo lontano, sperimentare il prodotto di nicchia di cui si è letta la recensione o riscoprire i sapori di casa propria, la tradizione. Non è però sempre facile, perché il tempo è poco e l’attenzione al prezzo non si snobba.

Ecco allora che acquistare prodotti food attraverso e-commerce diviene sempre più spesso la scelta preferita da molti, e gli argomenti a favore sono diversi.

  1. In primis il web supera confini geografici e temporali: per preparare una cena ad hoc o avere sempre a disposizione in dispensa i prodotti preferiti non è necessario fare il tour di tutte le gastronomie, enoteche, botteghe della città, basta un click e si riceve tutto comodamente a casa.
  2. Il pagamento online non fa più così paura, i sistemi si sono dimostrati più sicuri rispetto alle frodi e la diffidenza è in calo.
  3. Che si tratti di frutta e verdura del produttore di zona o di pasta fresca prodotta a 300km di distanza, logistica e attenzione al packaging applicati all’e-commerce permettono di ricevere a casa prodotti freschi e di qualità, senza problemi di conservazione. È importante però avere a che fare con corrieri e sistemi di trasporto che diano sicurezza su tempi e modi di consegna.
  4. In Italia soprattutto si è soliti comprare quel salume pazzesco solo dopo averne fatto un assaggino offerto dal salumiere, ma il passaparola virtuale è l’arma per superare questo problema. Social network e campagne web possono incuriosire e invogliare all’acquisto tanto quanto il piattino degli assaggi al supermercato.
  5. Infine il mobile. In treno, al bar, in autobus, in metropolitana tutti gli sguardi sono rivolti al tablet o allo smartphone. In Italia 29 milioni di clienti finali accedono a internet da mobile, e questo lo rende il fattore chiave nella crescita del commercio online, come ha anticipato il “Rapporto e-commerce 2014” di Casaleggio e associati, che prevede inoltre per il 2014 una crescita delle vendite tramite web del 20% rispetto al 2013.

I dati esposti nel report di Casaleggio e associati fanno ben sperare soprattutto per il settore food. È infatti prevista una crescita del +15% del fatturato 2014 derivato dal food e-commerce. Il fatturato totale e-commerce 2013 in Italia è stato quantificato in 22,3 miliardi di euro, dei quali 267 milioni di euro (1,2%) riguardano il settore alimentare (alimenti, bevande, supermercati, ristorazione). Difficile scindere il mercato e definire quanto fatturato corrisponda, ad esempio, al mondo del vino. Questo a causa della mancanza di statistiche specifiche e della scarsa disponibilità degli operatori a fornire i propri dati di vendita.

Dunque che si voglia evitare di recarsi fisicamente nel punto vendita già conosciuto o che si desideri assaggiare qualcosa di nuovo, l’ecommerce sembra la soluzione. E se studiato e sostenuto dai giusti strumenti logistici e di marketing può senza dubbio soddisfare queste esigenze e aprire nuovi spazi e nuove possibilità al mondo del food. Per gli operatori del settore l’accesso a questo canale è una grande occasione di sperimentazione e ampliamento verso nuovi orizzonti.

Showing 1 comment

  1. Diana

    Per tutti gli appassionati di cibo come me segnalo la piattaforma Foodscovery. ho acquistato una bistecca fiorentina ottima.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*