Food Blog: gli 8 elementi fondamentali per il successo e il caso Marco Bianchi

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Blog: parlando di cibo, è il mezzo più immediato, facilmente fruibile e con più offerta del momento. Chi si occupa di food&wine, chi ne è appassionato, chi è attento alle tendenze. I followers sono tantissimi, accedono ai blog regolarmente e si fidano dei blogger e dei loro consigli e giudizi come se li conoscessero.

In Italia tutto è nato nel 2005 con Sigrid Verbert e il suo Cavoletto di Bruxelles, un modo, a detta della stessa Sigrid, di mettere ordine nei suoi ritagli e appunti di cucina. Oggi i food blog italiani sono circa 2.300.

Nascono come funghi! Ma non tutti ottengono i risultati sperati, avere un blog di successo non è così facile come può sembrare.

Quali sono gli elementi indispensabili per un buon food blog?

1)      Un concentrato di passione per la cucina.

2)      Ricette, facili da riprodurre per i followers, gustose, spiegate in modo chiaro e semplice.

3)      La Fotografia: ogni food blog che si rispetti è corredato da immagini di altrettanto rispetto!

4)      Cura della grafica e della usability.

5)      Conoscenza e dimestichezza nell’attività SEO.

6)      Target

7)      Followers: è importante creare un contatto diretto con i tuoi lettori.

8)      Differenziarsi: avere una caratteristica distintiva, ciò che rende particolare il tuo blog rispetto agli altri!

Anche se è in ultima posizione, la differenziazione è la chiave del successo! Tutti gli elementi precedentemente elencati sono fondamentali, ma se non ci si distingue da tutti gli altri blogger che hanno seguito perfettamente i primi sette punti è difficile ottenere il successo desiderato.

Abbiamo avuto il piacere di conoscere da vicino chi ci è riuscito: Marco Bianchi. Divulgatore scientifico della fondazione Umberto Veronesi e “chef” per vocazione, promuove la buona alimentazione attraverso consigli gastronomici che aiutano a restare in salute e a prevenire le patologie più comuni. È autore del blog di cucina funzionale www.marcoincucina.it su D.Repubblica.it e di numerosi libri, nonché protagonista di diversi programmi tv.

In occasione della campagna di promozione del Fungo Bio (fungo biologico prataiolo coltivato italiano) è stato scelto Marco Bianchi come protagonista di un cooking show tenutosi al ristorante Bioesserì di Milano il 14 Ottobre 2014. L’evento è stato strutturato in due fasi: nella prima parte Marco ha svolto uno speech di trenta minuti nei quali ha parlato di alimentazione e degli aspetti nutrizionali del Fungo Bio, nella seconda parte ha eseguito quattro ricette da lui studiate per l’occasione: Baci di Prataiolo con Caprino ed Erba cipollina, Pasta al Forno con Funghi, Cavolfiore e salsa di Ricotta e Funghi, Vellutata di Zucca con Trifola e Alloro, Crostini di Pane di Segale con Prataiolo Grigliato e Concentrato di Pomodoro.

Perché scegliere Marco Bianchi? Proprio per l’aspetto che più lo distingue dagli altri food blogger del momento. Non solo cucina: Marco Bianchi non si occupa soltanto di ricette e buona cucina, è Tecnico in Ricerca Biochimica, ha studiato Monitoraggio delle trasformazioni alimentari e lavora nel team di Umberto Veronesi. L’aspetto scientifico della sua forza comunicativa è di grande rilievo per una campagna di promozione di un prodotto biologico il cui fine è quello di sfatare alcuni luoghi comuni che ne penalizzano il consumo. Così le ricette sono state studiate seguendo i principi di equilibrio nutrizionale, e la presentazione introduttiva sulla sana alimentazione ha lasciato ampio spazio alla descrizione della caratteristiche del Fungo Bio quali l’alto contenuto di proteine abbinato a pochissimo colesterolo, presenza di vitamine della classe B, ed acido folico.

Ed ecco un ulteriore aspetto del food blog: essere la linea di partenza per l’ingresso in molto altri ambiti comunicativi. Dal blog alle rubriche su quotidiani on line, ai libri, alla tv, agli eventi.

E anche in questo aspetto vince la diversificazione…Bisogna essere la Mucca Viola del food 2.0! E così nasce il successo e si aprono altre porte e altre possibilità, senza perdere mai di vista la passione originale: il mondo food&wine!

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