Bruxelles, le nuove tendenze gastronomiche

exki belgio

Exki, Paul, Le pain Quotidien…

Eccoci di nuovo attivi online dopo un long weekend in Belgio! Un viaggio interessante alla ricerca di nuove tendenze gastronomiche, ma anche all’insegna del meritato riposo.

Bruxelles è stato il nostro punto di riferimento ma non l’unica città visitata.

La “capitale” dell’Unione Europea ha offerto meno spunti interessanti, sotto il profilo delle nuove tendenze (gastronomiche e non), rispetto alle mie aspettative. Si parla sempre di Bruxelles e delle Fiandre come fucina di nuovi concept, come fulcro di artisti di tutti i generi, dal design alla moda. Tuttavia ci siamo trovati di fronte una città un po’ ferma e trasandata.

Ci sono state comunque alcune cose che mi hanno colpita e che mi sono molto piaciute e che confermano ciò avevamo notato anche a Londra, una grande attenzione a tutto ciò che è naturale e biologico.

Vi segnalo in particolare un fast food completamente biologico ed ecocompatibile che si chiama Exki, una catena dal nome abbastanza impronunciabile ma veramente interessante. Si sono inventanti un fast food di qualità dove si può trovare un’interessante e ampia offerta di prodotti alimentari biologici. All’interno si può fare colazione con prodotti classici come croissant, muffin, frutta, yogurt con cereali… poi a pranzo si spazia dalla zuppe calde ai panini, dalle insalate alle paste fredde, alle insalate di burgul e cous cous, tutto già pronto. Si può pranzare come in un self service con il proprio vassoio e accomandarsi all’interno o nei tavoli esterni, ma si può anche optare per il take-away.

L’arredamento è semplice, moderno e accogliente. I prezzi non sono proprio low cost, ma nemmeno proibitivi! I packaging sono tutti rigorosamente da materiali riciclati ed ecocompatibili.

Altre catene che vi segnalo, ma che non ci hanno entusiasmato sono Panos, panini preparati all’istante molto cheap e di media qualità, e Mezzo di Pasta; entrambi non straordinari se si pensa alla qualità del cibo, ma molto frequentati. Mi è invece piaciuto di più Paul, catena francese presente oramai in tutto il mondo e anche a Bruxelles, molto curata da un punto di vista di immagine, brand identity e riconoscibilità. Paul è la rivisitazione del panificio artigianale, la boulangerie di qualità fatta in serie. Se i panini non sono i migliori provati, a causa di una eccessiva elasticità del pane, sono invece veramente deliziosi i cornetti e i dolci lievitati. L’immagine è bellissima, come i packaging e tutti i coordinati.

Infine segnalo Le Pain Quotidien, altra rivisitazione belga della boulangerie. Gli ambienti sono belli e accoglienti, la qualità buona e i prezzi medi. Ne vale proprio la pena!

Vi diamo appuntamento per i prossimi giorni per la seconda puntata dove vi parleremo un po’ della tradizione belga, non solo dei nuovi trend…

Showing 2 comments

  1. Piadinomania

    Mi fa piacere che vi diate da fare per cercare nuove idee da proporre! Anch’io avevo sviluppato dei video per proporre molte novità! Chissà forse potremo in un futuro collaborare! Vi invito a passarmi a trovare!
    Buon lavoro di cuore

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